Covid: prime vaccinazioni simboliche a fine mese; a gennaio quelle di massa. 9mila dosi per il Molise

2' di lettura 16/12/2020 - Mentre si sta ancora discutendo sulle misure restrittive per le imminenti fesitivtà, il vertice Governo-Regioni ha dato l'ok al piano vaccini anti covid19. Il via libera è arrivato all’unanimità nel corso della riunione in videoconferenza convocata dal Ministro per gli Affari regionali Boccia.

Così il Commissario straordinario dell'emergenza, Domenico Arcuri, nel corso del vertice: ”Nei primi giorni di gennaio partirà la vaccinazione di massa’‘. Alle Regioni verranno consegnate il 90% delle dosi di vaccino richieste, anche in considerazione del fatto che ”verosimilmente non sarà vaccinato il 100% del personale sanitario”, ha detto il Commissario Arcuri, che manderà alle Regioni una sorta di "libretto delle istruzioni", ed entro la settimana, la procedura di somministrazione del piano vaccini.

Arcuri ha anche annunciato che in Italia, la campagna di vaccinazione partirà con le prime 1.833.975 dosi, che verranno distribuite dalla Pfizer.

Un comunicato emesso da Invitalia illustra che quando l’Ema approverà l'immissione sul mercato del vaccino, e dopo la successiva validazione dell'Aifa, scatterà entro la fine dell'anno il "Vaccine Day" europeo, in cui i primi cittadini verranno vaccinati nello stesso giorno, così come concertato tra i Ministri della Salute di Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna e Svizzera. La 2a fase avrà inizio nei giorni successivi, quando verrà avviata la 1a sessione della vaccinazione di massa destinata alle categorie prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari, personale dei presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale delle Rsa.

La distribuzione delle dosi alle Regioni sarà così suddivisa: Abruzzo 25.480, Basilicata 19.455, Calabria 53.131, Campania 135.890, Emilia Romagna 183.138, Friuli Venezia Giulia 50.094, Lazio 179.818, Liguria 60.142, Lombardia 304.955, Marche 37.872, Molise 9.294, PA Bolzano 27.521, PA Trento 18.659, Piemonte 170.995, Puglia 94.526, Sardegna 33.801, Sicilia 129.047, Toscana 116.240, Umbria 16.308, Valle d'Aosta 3.334, Veneto 164.278. La seconda fornitura garantita da Pfizer sarà di 2.507.700 dosi.






Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2020 alle 17:58 sul giornale del 17 dicembre 2020 - 162 letture

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