Licenziamenti alla Vibac, il sindaco di Termoli: "Mi farò promotore presso il Ministero per aprire una vertenza"

2' di lettura 10/03/2023 - Il Sindaco di Termoli Francesco Roberti ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della riunione che si è tenuta giovedì 9 marzo in municipio a Termoli per discutere degli annunciati licenziamenti alla Vibac.

All'incontro, oltre al primo cittadino di Termoli, hanno partecipato il Senatore Costanzo Della Porta, il presidente del Consorzio Industriale della Valle del Biferno Roberto Di Pardo, i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e numerose maestranze

«C'è molta preoccupazione, soprattutto per le famiglie. - afferma Roberti - Non hanno la possibilità di interloquire con l'azienda, si cambiano le carte in tavola ogni tre mesi e non c'è rispetto per le istituzioni. Io ho scritto già più volte al signor Battista, mi muoverò di conseguenza ed ognuno poi farà i suoi passi.

All'inizio era stata chiesta la cassa integrazione per sistemare gli impianti e per purificare parte dell'area. E' evidente che andremo a verificare in futuro se tutto ciò è stato fatto perché invece di riaprire oggi i cancelli si parte con una procedura di licenziamento. Bisogna capire a che gioco giochiamo, non possiamo stare qui ogni sei mesi a fare riunioni con gli operai, che hanno giustamente bisogno di risposte, hanno famiglia e vogliono garantirsi un futuro con i tempi che corrono.

C'è ripresa, c'è la situazione di una zona Zes, c'è vivacità economica e qui a Termoli la Vibac decide di chiudere. Mi farò promotore presso il Ministero e i parlamentari molisani per aprire una vertenza che non riguardi solo la Vibac di Termoli ma l'intero gruppo Vibac, per capire a livello nazionale quanti finanziamenti hanno avuto.

Si mormora che vorrebbero delocalizzare la produzione nella vicina Serbia. Non si può con una mano chiedere aiuto allo Stato italiano e con l'altra portare i soldi all'estero per delocalizzare impianti e punti di produzione, soprattutto quello di Termoli.» - conclude Roberti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2023 alle 09:08 sul giornale del 11 marzo 2023 - 16 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/dWJr





logoEV
qrcode